Depura impianti | Protezione anti-ristagno

Protezione anti-ristagno

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marzo 26, 2015
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In presenza di precipitazioni intense, il livello dell’acqua sale al di sopra del cosiddetto livello di ristagno. Con questo si intende nella maggior parte dei casi l’altezza del bordo superiore stradale, sul quale l’acqua può defluire indisturbata. I locali situati in profondità nei sotterranei o nelle cantine possono rapidamente allagarsi. La conseguenza sono il danneggiamento di pavimentazioni, mobili e elettrodomestici, infestazione di ratti ed ingenti costi di riparazione per il proprietario.

 

Le canalizzazioni piovane e miste pubbliche, per motivi economici, non possono essere dimensionate in modo da poter convogliare senza problemi qualsiasi quantità d’acqua piovana. In caso di piogge intense si devono temere l’accumulo nella canalizzazione e il ristagno nei condotti di collegamento.

Ulteriori motivi per un ristagno possono essere:

  • Intasamenti, rotture di tubi, guasti delle pompe o danni alle condotte.
  • Acqua alta nel corpo idrico ricettore (ruscello o fiume).
  • Blocco o deviazione delle condotte a causa di lavori di riparazione.
  • Afflusso massiccio di acque di scarico a causa di lavaggi delle condotte, interventi dei vigili del fuoco o a causa di ulteriori collegamenti non previsti alla rete di canalizzazioni.

 

La soluzione consiste nell’adozione un efficace dispositivo di chiusura anti-ristagno. Qualora la canalizzazione pubblica si trovi al di sopra del punto di scarico, le acque di scarico dovranno essere pompate in alto con un impianto di sollevamento e il loro tubo dovrà essere messo in sicurezza con un anello anti-ristagno.

 

I dispositivi di sicurezza anti-ristagno possono essere impiegati, da un lato, per la messa in sicurezza di singoli punti di scarico (lavabi, scarico per cantine, troppopieno d’emergenza, ecc.) e, dall’altro, per la messa in sicurezza centralizzata di interi edifici o parti di edifici, ad esempio tramite un pozzetto anti-ristagno.

Al riguardo sono disponibili tre diverse varianti:

 

Installazione non interrata

Nell’installazione non interrata, il dispositivo di chiusura anti-ristagno o l’impianto di sollevamento viene installato quale variante sopra il pavimento. Questo implica il collegamento a un condotto delle acque di scarico non interrato (“sopra il pavimento”). Questa soluzione d’installazione è molto vantaggiosa per i risanamenti.

 

Installazione nel plinto di fondazione

Soprattutto nelle nuove costruzioni si offre l’installazione omogenea nel plinto di fondazione di un edificio. Oltre agli aspetti estetici, uno dei vantaggi decisivi è rappresentato dal guadagno di spazio abitabile. Per l’installazione nel cosiddetto calcestruzzo impermeabile vi sono dei kit di impermeabilizzazione adeguati per la protezione contro la pressione dell’acqua freatica.

 

Installazione a monte della casa

L’installazione di un dispositivo di chiusura anti-ristagno o di un impianto di sollevamento in un pozzetto a monte della casa è adatta tanto alle nuove costruzioni, quanto ai risanamenti. Oltre al guadagno di spazio abitabile, in questo caso si verifica un aumento del comfort abitativo, ad esempio tramite la completa esclusione dei rumori della pompa.

 

La soluzione DEPURA IMPIANTI è Ecolift, un impianto di sollevamento ibrido per l’impiego negli edifici a uso abitativo e commerciale. E’ disponibile sia nella versione normale per abitazioni unifamiliari, che nella versione XL per abitazioni plurifamiliari. Rispetto ad un impianto di sollevamento classico il grande vantaggio dell’impianto di sollevamento ibrido è rappresentato dal fatto che Ecolift nel funzionamento normale, sfrutta la pendenza naturale della condotta di scarico, pompando le acque reflue solo in caso di ristagno

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